
KAISER
ZONCOLAN
Come nasce la
Kaiser Zoncolan. nonché
il logo che vedete sopra.? Nasce
una sera di gennaio 2000 quando
con gli “amici” ricordate
questo termine, Maurizio, Rolando,
Toni , Antonio, Fabio etc valutiamo
la possibilità di organizzare
in Carnia una gara ciclistica
per amatori. Premetto che siamo
al momento un gruppo di cicloturisti/granfondisti.
Tra le varie possibilità
e circuiti spunta l’idea:
andiamo sullo Zoncolan. dalla
parte di Ovaro!
Nell’immediato consenso
zero!; però a poco a poco
comincia a farsi largo l’immagine
del ciclismo eroico, di quello
che non si ferma davanti a nessun
ostacolo, della possibilità
di far conoscere questa salita
a tutti e di far conoscere questi
posti incantevoli. Deciso, si
fa! Il rischio è che ci
vengano solo quattro gatti! (previsione
sballata; vennero in settanta
alla prima , 120 alla seconda
e via di seguito).
A questo punto il futuro Presidente
Maurizio Vidoni, e non poteva
essere diversamente (altrimenti
un presidente che ci sta a fare)
lancia un idea: visto che lo Zoncolan
è così maestoso
e arduo da scalare e visto che
siamo stati terra del regno austro/ungarico
perchè non lo chiamiamo
Kaiser Zoncolan? Detto fatto da
allora questo è stato il
simbolo distintivo delle gare
ciclistiche da noi organizzate
sui due versanti del Monte.Ma
non è finita perché
il sorprendente segretario De
Cecco dopo notti insonni ha ideato
il bellissimo marchio Kaiser Zoncolan
che identifica il “mostro”.
Da allora Kaiser Zoncolan è
simbolo della salita più
dura d’Europa e noi ci prendiamo
un po’ di merito per averle
dato un pò di lustro ciclistico
nel corso di questi sei anni.
Siamo nel contempo orgogliosi
che questo versante della salita
allo Zoncolan, grazie alla lungimiranza,
alla caparbietà ed alla
capacità organizzativa
del dott Cainero, sia stata inserita
nel Giro d’Italia 2007,
certi che sarà uno spettacolo
nello spettacolo e che il pubblico,
dal vivo o tramite i media, potrà
ammirare gli splendidi paesaggi
della nostra Carnia.
A destra, cliccando
sui rispettivi link, potrete trovare
i resoconti delle gare da noi
organizzate nel corso degli anni
con fotografie ed i tempi di percorrenza
da parte dei migliori; migliori
che si chiamano Benedetti, Marinschek,
Anderlini, Penasa e Magli e che
dimostrano che sullo Zoncolan
il ciclismo, agonistico e non,
c’è già...
ora tocca ai professionisti.